Gigi di Anita

Ho provato questo sfizioso dolcetto a Carnevale, effettivamente si presta al periodo essendo un dolce fritto,somigliano parecchio alle castagnole, solo dopo ho scoperto che si chiamano Gigi, per l’esattezza Gigi eoliani, anche se questi di Anita sono leggermente diversi dagli originali, i quali dopo fritti vengono passati nel vino cotto. I gigi di Anita sono solo ricoperti da zucchero a velo, sono ideali per una serata davanti alla tv come quella di oggi, a vedere la Champions

Dimenticavo sono ottimi con la nutella 🙂

demtro

 

INGREDIENTI :

500 g di farina 00

100 g di zucchero

50 g di burro fuso

3 uova intere

liquore (malvasia, moscato o vermouth) q.b io ne ho messo circa 100 g

scorza di 1 limone grattugiata

1 cucchiaino di lievito

olio per friggere

zucchero a velo

 

PROCEDIAMO :

In una ciotola versate la farina e lo zucchero, al centro le uova, che sbatterete con una forchetta, iniziando a far prendere alle uova , zucchero e farina.

Aggiungete il burro fuso, il vostro liquore preferito,e impastate ancora, incorporate il lievito e la scorza di limone grattugiata.

Trasferite l’impasto dei gigi su una spianatoia o più semplicemente sul tavolo , continuate a impastare a mano, fino a formare un bel panetto liscio.

iniziate a scaldare l’olio, in un pentolino profondo, i gigi dovranno essere ricoperti dall’olio. immergete uno stecchino o una spaghetto nell’olio, se vedrete delle bollicine accanto sarà a temperatura.

Formate dei cordoni di pasta, tagliate di sbieco dei pezzettini di circa 3 cm.

Friggete i gigi, dovranno essere dorati non troppo cotti, se durante la frittura vi sembreranno troppo coloriti abbassate la fiamma.

Una volta fritti adagiateli su della carta assorbente in modo da perdere l’olio in eccesso.

Abbondante zucchero a velo e viaaa…

 

 

Tags from the story
, , , , ,
More from imprastando

Cupcake alle noci e caffè espresso

Buona domenica !!! I cupcakes stanno spopolando in Italia.. ecco la mia...
Read More

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.